Sofia
Nei preludi di una notte possiamo passare l'eternità, in fugaci emozioni contornate da fiori che ci rischiarano il futuro. Culliamo la nostra felicità come il cielo stellato culla la luna, in scie di momenti che ci donano ossigeno.
lunedì 27 maggio 2013
Che i battiti delle tue palpebre, in questa sera tiepida e liscia sulla pelle, possano riecheggiare. La loro energia farà muovere il mio corpo che soave danzerà in una pista delineata dai pensieri, una pista di erba e fiori. I piedi accarezzeranno la terra come ritorno alle origini e si sentiranno come delle forti radici, legate in quell'immensità unta dall'olio della purezza... desiderata tanto. Nella gola i battiti del cuore risuoneranno più forte e le mani tremeranno a tempo di musica astrale; in un sogno mi immergerò e invierò il mio sguardo tra le fronde degli alberi, lo lascerò sorvolare tra i colorati tetti di galassie ancora non scoperte: e basterà poco per captarlo, basterà poco...
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