lunedì 10 giugno 2013

Nella fresca aria di dicembre,
si sente ancora l'odore delle spezie
che usavi per cucinare ai tuoi cari.
Correvi felice andando incontro alle
avventure in quegli anni liberi,
accanto a te un grande uomo.
La tua parola sincera, i tuoi abbracci caldi,
liberi, donati a chi ne aveva bisogno.

I tuoi passi riempiono il cielo, si sono fatti
tutt'uno con l'armonia nei nostri cuori.
Adesso riposa, chiudi i tuoi occhi celesti
e guarda l'infinito.
Torna natura, libera e serena, le nostre lacrime
si fonderanno con la terra, ti toccheranno leggere,
facendoti arrivare un ulteriore tocco di calore.
 
                                                                                  -S-

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